Le Ocarine

quando chi scrive è un'oca


2 commenti

L’oca alla radio (1)

Robert Capa, Tour de France, luglio 1939 © Robert Capa

Robert Capa, Tour de France, luglio 1939 © Robert Capa

C’era una volta un’Ocarina in chat, ebbe quella la bella idea di dare l’indirizzo di questo blog a un estraneo conosciuto online. Il tizio disse: “Tanta roba, che ce faccio? Che la devo legge? Te lascio il cellulare che facciamo prima, così me spieghi quello che ci sta scritto”. Allora l’Oca fu sul punto di usare le cattive maniere, e la storia racconta che le usò davvero, ma non è questo il punto. La questione si sciolse quando fu chiamata in causa una differente Oca affinché il nuovo bipede da blog potesse leggere quello fin qui scritto e farne degli appuntamenti settimanali di questo sito.

Nasce così la rubrica “L’Oca alla radio”, laddove anziché starnazzare come Oche scriventi nell’aia virtuale, ci affidiamo a una valida e bella voce per fare il sunto, il punto e l’appunto agli articoli finora qui pubblicati, affinché quella vi tenga  maggiore o  diversa compagnia.

Sulla barra laterale potete trovare il link diretto alla sezione L’Oca alla radio, oppure potete rintracciare tale categoria nello scaffale presente nel menù in alto, esattamente in questa sede.

E infine il testo narrato, ma soprattutto QUI SI ESIBISCE L’OCA ALLA RADIO. 

Che ne dite? Vi pare una buona idea?

Ringraziamo l’Oca narrante alla radio e vi auguriamo un buon ascolto.


Lascia un commento

Risate da ricerca

Che il mondo virtuale leghi la fantasia alla contraddizione di se stessa, lo abbiamo detto. Che attualmente la lingua italiana sia bistratta e ignorata, lo abbiamo sottolineato con numerosi esempi. Che questa storia dei sentimenti sia complicata, lo ricordiamo con frequenza. Ma ora è tempo di ridere. Dopo le primarie del centro sinistra, aspettando quelle del centro destra, sperando in quelle del centro per par conditio, vi invitiamo alle risate democratiche dove l’unico obiettivo non è quello di scoprire l’acqua bagnata della politica, bensì di condividere la risata. Abbiamo raggruppato per macro aree le chiavi di ricerca più assurde e scabrose finora segnalateci da wordpress.

A voi esprimere la vostra preferenza o gli eventuali suggerimenti.

PS: Dati alcuni contenuti, questo esercizio di libera democrazia prevede la maggiore età, esattamente come l’accesso al voto.

foto

Continua a leggere


Lascia un commento

Risate non posticipabili

Avremmo voluto essere maestre nell’arte del contenimento come un contenitore contenente un continente e contenuto in un posto minuto e convenuto. Ma questa qualità ci fa ancora difetto nella sua presenza e ci manca per la sua assenza, insieme alla morbosa curiosità verso le chiavi di ricerca e la ricerca della chiave che nella borsa o nella tasca di solito scompare.

Ecco il motivo del ridere e del chiedere quando una chiave simile si ha da vedere terroncelle porche. Perché tutto ruota poi sull’attinenza con le Oche da blog, qui in presenza. Chiaro segno quello del tornar volere alla terra e al suo podere, alla salubre vita di campagna insieme a una verace, rotonda e ninfomane compagna. E’ il diminutivo che ci preoccupa per le qualità del funzionare di chi, pur dotato di tastiera, non ha nel cercare maniera. Soprattutto diamo consiglio di bramar un diverso appiglio, quello di un desiderio strano come di “urbane, nordiche e disinibite a Milano”. Sarà forse da conoscere altra allegoria per migliorare del piacer la geografia?

E siccome ridere non ci fa difetto, anzi ci riscalda l’anima e il petto, è opportuno caso quello di creare nel blog una nuova categoria per raccogliere del network la fine elegia.

Cliccate QUI per meglio sapere ove le chiavi del virtuale investigare diventano un nuovo modo di dialogare, o meglio ricordatevi sempre dei preziosi doni dello scaffale.

E che questa risata non posticipata sia per l’animo lieve sorsata!


4 commenti

Risate prefestive

Cari nostri affezionati lettori, eccoci di nuovo giunte al momento della gravosa scelta tra le chiavi di ricerca più bizzarre, quindi meritevoli di pubblico riconoscimento poiché, grazie ad esse, le vostre candide anime giungono lievi in questo spazio virtuale adorno di sollazzi, riflessioni forse serie, immagini, musica e quant’altro rende tali byte di vostro gradimento e godibile fruizione quotidiana.

Or dunque, da dove iniziare nella premiazione dell’assurdità settimanale?

Un raro caso di gerontofilia virtuale. Incontrare uomini anziani on-line, e papà singolo”. Abbiamo a chiederci un desolato perché? Cara lettrice/caro lettore, alcune/i sono riuscite/i nello stesso tuo scopo sedendo in una giunta regionale, con democratico metodo e nessuna preparazione, perché affannarsi tanto invece? E poi, va bene che gallina vecchia fa buon brodo, ma cosa intendi per anziano? Con pensione o senza? Di certo poi un papà doppio – in risposta alla tua richiesta di singolo – non è ancora cosa di italico costume, a meno di non bere uno scotch con lo stesso fattore di moltiplicazione. 

Un esempio inverosimile di ingenua credulità. Proseguiamo con “cerco un uomo(c)he mi coinvolga mentalmente”. Cara amica/caro amico, cerca prima un uomo che ti coinvolga, non chiedere troppo al caso. C’è grossa crisi anche per quello. Casomai trovata una persona che ti appassioni, ci aggiungi poi la mente, il collo, l’avambraccio, la caviglia, il soprattacco. Ogni cosa a suo tempo. Ricordati solo carissima/o navigante del virtuale che l’olio è meglio aggiungerlo a crudo.

Una lampante dimostrazione di come l’italiano non sia un sentimento comune, nello scrivere come nel pensare: eh? E andiamo avanti con “comunità personali sito e-mail alla ricerca di amore contatto @hotmail.it, restando ferme su una sillaba: eh? Oppure potremmo trovare risposta parafrasando degli Amici nostri. No, permettici caro lettore un po’ confuso. Noi siamo Oche, come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribài con cofandina? Come Ocarine, per esempio.  (Vedasi citazione originale).

E se volete continuare a ridere, ecco pronti altri momenti di ilarità: notturna, abusiva e pomeridiana.

Infine a chi cerca “storie di oche”, sappia quello/a che ha trovato il sito giusto, perché questo è un blog di Oche… forse.

Buona risata!

Post scriptum: Ci pare scortese non portare alla vostra attenzione un’aggiunta dell’ultim’ora.

Un’evidente testimonianza di come si possa essere singoli anche in coppia. Come si può commentare tale richiesta: donne sole in cerca di singoli rapporti degli uomini” ? Cara amica/caro amico, lo volevi fare strano? Manifesti una palese confusione di intenti mescolando il plurale dei termini con la singolarità espressa dagli aggettivi. Ricomincia da capo in maniera elementare, “donna cerca uomo per scopo vario”, che ne pensi? 

Il circo della farfalla


Lascia un commento

Una meravigliosa farfalla…

Si fa un gran parlare in questo momento di animali da circo, animali da società e di una società di uomini più vicini alle bestie animali che non alla loro natura evoluta. Rovistando in un gran baule di piccoli film e scene bizzarre, questo è il  prezioso suggerimento che ci è stato consigliato e che con lietezza condividiamo, perché la normalità del circo (umano) è composta di tante stranezze (piacevoli e tristi) e dalla loro strada per trovare un senso, un sorriso o un nuovo percorso.

Buona visione.

Continua a leggere