Le Ocarine

quando chi scrive è un'oca


Lascia un commento

Risate da ricerca

Che il mondo virtuale leghi la fantasia alla contraddizione di se stessa, lo abbiamo detto. Che attualmente la lingua italiana sia bistratta e ignorata, lo abbiamo sottolineato con numerosi esempi. Che questa storia dei sentimenti sia complicata, lo ricordiamo con frequenza. Ma ora è tempo di ridere. Dopo le primarie del centro sinistra, aspettando quelle del centro destra, sperando in quelle del centro per par conditio, vi invitiamo alle risate democratiche dove l’unico obiettivo non è quello di scoprire l’acqua bagnata della politica, bensì di condividere la risata. Abbiamo raggruppato per macro aree le chiavi di ricerca più assurde e scabrose finora segnalateci da wordpress.

A voi esprimere la vostra preferenza o gli eventuali suggerimenti.

PS: Dati alcuni contenuti, questo esercizio di libera democrazia prevede la maggiore età, esattamente come l’accesso al voto.

foto

Continua a leggere


Lascia un commento

Risate non posticipabili

Avremmo voluto essere maestre nell’arte del contenimento come un contenitore contenente un continente e contenuto in un posto minuto e convenuto. Ma questa qualità ci fa ancora difetto nella sua presenza e ci manca per la sua assenza, insieme alla morbosa curiosità verso le chiavi di ricerca e la ricerca della chiave che nella borsa o nella tasca di solito scompare.

Ecco il motivo del ridere e del chiedere quando una chiave simile si ha da vedere terroncelle porche. Perché tutto ruota poi sull’attinenza con le Oche da blog, qui in presenza. Chiaro segno quello del tornar volere alla terra e al suo podere, alla salubre vita di campagna insieme a una verace, rotonda e ninfomane compagna. E’ il diminutivo che ci preoccupa per le qualità del funzionare di chi, pur dotato di tastiera, non ha nel cercare maniera. Soprattutto diamo consiglio di bramar un diverso appiglio, quello di un desiderio strano come di “urbane, nordiche e disinibite a Milano”. Sarà forse da conoscere altra allegoria per migliorare del piacer la geografia?

E siccome ridere non ci fa difetto, anzi ci riscalda l’anima e il petto, è opportuno caso quello di creare nel blog una nuova categoria per raccogliere del network la fine elegia.

Cliccate QUI per meglio sapere ove le chiavi del virtuale investigare diventano un nuovo modo di dialogare, o meglio ricordatevi sempre dei preziosi doni dello scaffale.

E che questa risata non posticipata sia per l’animo lieve sorsata!


4 commenti

Risate prefestive

Cari nostri affezionati lettori, eccoci di nuovo giunte al momento della gravosa scelta tra le chiavi di ricerca più bizzarre, quindi meritevoli di pubblico riconoscimento poiché, grazie ad esse, le vostre candide anime giungono lievi in questo spazio virtuale adorno di sollazzi, riflessioni forse serie, immagini, musica e quant’altro rende tali byte di vostro gradimento e godibile fruizione quotidiana.

Or dunque, da dove iniziare nella premiazione dell’assurdità settimanale?

Un raro caso di gerontofilia virtuale. Incontrare uomini anziani on-line, e papà singolo”. Abbiamo a chiederci un desolato perché? Cara lettrice/caro lettore, alcune/i sono riuscite/i nello stesso tuo scopo sedendo in una giunta regionale, con democratico metodo e nessuna preparazione, perché affannarsi tanto invece? E poi, va bene che gallina vecchia fa buon brodo, ma cosa intendi per anziano? Con pensione o senza? Di certo poi un papà doppio – in risposta alla tua richiesta di singolo – non è ancora cosa di italico costume, a meno di non bere uno scotch con lo stesso fattore di moltiplicazione. 

Un esempio inverosimile di ingenua credulità. Proseguiamo con “cerco un uomo(c)he mi coinvolga mentalmente”. Cara amica/caro amico, cerca prima un uomo che ti coinvolga, non chiedere troppo al caso. C’è grossa crisi anche per quello. Casomai trovata una persona che ti appassioni, ci aggiungi poi la mente, il collo, l’avambraccio, la caviglia, il soprattacco. Ogni cosa a suo tempo. Ricordati solo carissima/o navigante del virtuale che l’olio è meglio aggiungerlo a crudo.

Una lampante dimostrazione di come l’italiano non sia un sentimento comune, nello scrivere come nel pensare: eh? E andiamo avanti con “comunità personali sito e-mail alla ricerca di amore contatto @hotmail.it, restando ferme su una sillaba: eh? Oppure potremmo trovare risposta parafrasando degli Amici nostri. No, permettici caro lettore un po’ confuso. Noi siamo Oche, come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribài con cofandina? Come Ocarine, per esempio.  (Vedasi citazione originale).

E se volete continuare a ridere, ecco pronti altri momenti di ilarità: notturna, abusiva e pomeridiana.

Infine a chi cerca “storie di oche”, sappia quello/a che ha trovato il sito giusto, perché questo è un blog di Oche… forse.

Buona risata!

Post scriptum: Ci pare scortese non portare alla vostra attenzione un’aggiunta dell’ultim’ora.

Un’evidente testimonianza di come si possa essere singoli anche in coppia. Come si può commentare tale richiesta: donne sole in cerca di singoli rapporti degli uomini” ? Cara amica/caro amico, lo volevi fare strano? Manifesti una palese confusione di intenti mescolando il plurale dei termini con la singolarità espressa dagli aggettivi. Ricomincia da capo in maniera elementare, “donna cerca uomo per scopo vario”, che ne pensi? 


1 Commento

Risate pomeridiane

Seppur in mancanza di una valida legge elettorale per l’espressione democratica del Paese, tenuto in considerazione il momento di grave difficoltà, la pesante situazione sociale, l’estenuante protrarsi della crisi economica, l’impossibilità di una risoluzione lineare del futuro se non sperando nei Maya,  considerato il presente giorno come festivo, visto il suo cadere a conclusione del nono mese del calendario gregoriano, ben dodici anni dopo l’inizio del secondo millennio e la sua concomitanza con il genetliaco di Renato Fiacchini, noto ai più come Renato Zero, unanimemente ci vediamo concordi nel decretare come migliore, quanto bizzarra, chiave di ricerca della settimana “scegliersi la prima ocarina”:  perché, anche senza decidere per una delle scriventi,  si sa che un’Ocarina è per sempre e che la prima Ocarina non si scorda mai… tutto il resto è noia.

Ci preme sottolineare la nostra diversità rispetto  a “le ocarine di joan mirò”, altra chiave di ricerca settimanale. Se di quelle il/la ricercante non ha avuto fortuna nel suo indagare, inviatiamo il/la medesimo/a a sostare ivi, presso Le Ocarine de Le Ocarine: non ce ne voglia Joan Mirò, ma come sopra, un’Ocarina è per sempre…


3 commenti

Risate notturne

Il premio per la migliore risata del giorno va alla chiave di ricerca “donne nude sveltine per strada“. Le motivazioni del premio sono da rintracciare nel tocco di crudo realismo di colui/colei che, digitando l’affanno del suo cercare, non ha anteposto alcuna velleità, romantica o cortese, rispetto alla crudezza del bisogno sessual-repentino-amatorio. Quando la verità supera la realtà. Ci preme dire che nessun post ivi comparso risponde a tale esigenza, se non per vaga intuizione della reggenza di questo blog nei confronti di un articoletto apparso a suo tempo: “Il cacciatore di patata“.

Merita inoltre un riconoscimento di carattere strettamente personale per il buon gusto del cercare colui/colei che digitando “la solitudine di Keith Richards” è forse incappato/a nei peana per i festeggiamenti del cinquantennale delle pietre rotolanti, riassunti dallo striscione “I love Rolling Stones“. A quest’ultimo dedichiamo un reale premio. Forse l’unico valevole di commozione in questo marasma chiassoso. Basta cliccare qui.

Elliot Erwitt, Jackie Gleason, 1944


1 Commento

Risate abusive

Un commosso grazie per le risate fragorose, un caro ringraziamento al limite delle lacrime, un gioviale benvenuto su queste pagine, un caloroso applauso poco prima dell’ovazione per colui/colei che cercando oggi “uccidere abusivo casa mia” è incappato in questo blog.  Tanta originalità prossima allo squilibrio non può che essere segnalata, poiché dimostra come l’abusivismo sia una piaga tutta italiana, non ancora sconfitta legalmente, contro la quale ognuno si arrabatta come meglio crede. Segnaliamo per tanto la sezione apposita  qui presente, e ricordiamo che l’abusivo può trovare ivi rifugio nella scrittura. Di nuovo grazie per la spontanea, quanto inaspettata, risata.

PS: Semmai qualcuno si perdesse di nuovo, queste sono le chiavi e l’indirizzo giusto per tornare su queste pagine.


1 Commento

Le chiavi e l’indirizzo giusto

E’ un piacere divertente, curioso e semplice quello di conoscere le chiavi di ricerca che conducono da un browser qualsiasi a questo sito. Ecco cosa accade con i termini che vi hanno condotto qui, tra varietà, assurdità e un velo di preoccupazione proviamo a vedere se queste chiavi di ricerca portano davvero ai post finora pubblicati e se è possibile imbastire una semplice lettura estiva di fine agosto.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Continua a leggere